CONASFA Federazione Nazionale Associazioni Farmacisti Non Titolari 

COMUNICATO STAMPA


Firenze 22 maggio 2015

NELL’ATTESA DELLA “RIFORMA” ENPAF
Si apprende con cauto ottimismo che la problematica dell’obbligo del pagamento della quota Enpaf per i farmacisti dipendenti, sia finalmente divenuta oggetto di discussione in ambito parlamentare. Conasfa, da tempo ribadisce la necessità di un ammodernamento dell’ENPAF nella direzione di un’armonizzazione col sistema previdenziale vigentea livello nazionale, ma soprattutto che svincoli i dipendenti e i disoccupati dall’obbligo contributivo.
L’auspicio è che la strada intrapresa porti in tempi rapidi alle modifiche normative necessarie a beneficio di tutti gli iscritti, in particolare di disoccupati e precari affinché possano mantenere l’iscrizione all’Ordine anche in condizioni di difficoltà economica e non si affievolisca in loro il senso di appartenenza alla categoria.
Valutiamo positivamente l’intervento del segretariodella FOFI Dott.Maurizio Pace, che nell’ambito dell’audizione promossa dal Movimento 5 Stelle ha dimostrato ancora una volta particolare sensibilitàper l’argomento.
Le proposte che il Segretario della F.O.F.I. ha portato all’attenzione dei deputati dimostrano che le numerose problematiche segnalate in questi anni da Conasfa nei vari incontri e nelle varie sedi, stanno ottenendo una condivisione anche ai vertici della categoria.

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