30 Ottobre 2025
Caro/a iscritto/a, siamo arrivati ad un momento cruciale per la nostra professione di farmacista.
Avremmo preferito che la trattativa per il rinnovo del CCNL farmacie private non si bloccasse, ma è successo proprio questo: Federfarma ha sospeso unilateralmente gli incontri in agenda con i nostri rappresentanti, e ha minacciato di firmare il rinnovo con altre organizzazioni sindacali, che però non trovano alcuna rappresentatività’ nel nostro Settore.
Questa rottura ci ha portati inevitabilmente verso l’organizzazione di una protesta a livello nazionale: è stato indetto uno sciopero per l’intera giornata del 6 Novembre per TUTTI I DIPENDENTI DI FARMACIE PRIVATE o comunque per quelle dove si applica il contratto Federfama.
Il percorso per un rinnovo adeguato passa adesso per questa iniziativa, potrebbe essere l’ultima occasione per raggiungere un giusto riconoscimento non solo economico ma anche professionale. Se lo sciopero non dovesse avere successo sarà a rischio l’esistenza stessa della nostra categoria.
È arrivato il momento di farci sentire, non possiamo più rimandare, facciamolo non solo per noi, ma per tutta la categoria: per chi non può farlo e lo vorrebbe fare, per chi non ci crede, per il nostro futuro professionale, per la nostra dignità, per tutto quello in cui abbiamo creduto e investito in tutti questi anni come Associazione e per tutto quello che diamo ogni giorno con le nostre ore di “vita” sottopagate al banco, che non torneranno!
Nella provincia di Arezzo ed in quelle vicine, sono tanti i colleghi dipendenti che hanno già scelto di aderire allo sciopero, non dobbiamo temere di essere soli, sarà un’occasione per alzare forte la nostra voce!
Tutti i farmacisti hanno diritto a scioperare, anche se non iscritti ad un sindacato, è un diritto di tutti i lavoratori sancito dalla Costituzione. Non ci saranno conseguenze legali per coloro che aderiranno perché lo sciopero è stato proclamato nel rispetto della normativa vigente e della garanzia dei servizi minimi essenziali. Ti ricordiamo che non hai nessun obbligo nell’avvisare il tuo datore di lavoro della tua partecipazione, è una tua decisione.
Per qualsiasi necessità organizzativa o informazione puoi fare riferimento a noi o anche alle rappresentanze sindacali territoriali.
E comunque ti terremo aggiornato/a sull’evolversi della situazione, sarà prevista l’organizzazione di una trasferta con pullman per partecipare alla manifestazione a Firenze.
Da anni collaboriamo con le associazioni non Titolari della provincia di Grosseto e Siena, e questo comunicato nasce dall’idea condivisa di sensibilizzare più colleghi possibile.
Diffondi il messaggio a tutti i tuoi colleghi.
ORA O MAI PIU’!!!
Partecipiamo numerosi allo sciopero, l’unione di tutte le nostre forze farà la differenza!
La presidente di Afant Arezzo
Francesca Granelli